In certi casi a causa di fattori esterni come l’ interruzione di corrente spontanea, vengono ad insorgere dei problemi di tipo software dovuti per maggior parte agli arresti bruschi. Uno degli errori che può insorgere è quello del riavvio continuo di Windows in prossimità della schermata di caricamento. Questo errore è definito Autoreboot . Questo termine non racchiude solamente un unico errore ma una serie di errori generati dal software.

Quale errore viene mostrato con l’ Auto-reboot di Windows?

BLUE SCREEN 

Questo errore può essere generato o per via di un errore generato dal Kernel, che è in poche parole il gestore dei processi del sistema operativo o dall’ impostazione di “riavvio automatico in caso di errore“. Generalmente la schermata può indicare altri tipi di errori o software o hardware che devo essere accuratamente ricercati.

Quali sono le soluzioni per il Blue screen?

Disattivare la funzione del riavvio automatico

Accede al pannello di controllo -> sistema -> avvio ed ripristino e togliere la spunta dall’ opzione “riavvio automatico” per evitare in caso di errore che Windows si riavvi.

Verifica della modalità di lavoro di Windows

Bisogna fare particolare attenzione alla dicitura STOP: 0x0000007b che è un errore legato al Boot del sistema o ai driver necessari per far funzionare gli Hard disk.

Quindi bisogna accedere al bios ( all’ avvio del pc, bisogna premere o il tasto F2 o il tasto Canc) e verificare la modalità di funzionamento del sistema se è AHCI o IDE o COMPATIBLE MODE.

Se utilizzate ancora Windows XP Service Pack 3 vi ricordo che i driver AHCI non sono inclusi nel disco d’installazione e devono essere installati a parte.Impostate la modalità IDE per risolvere il problema della compatibilità  dei dischi di memoria.I Windows di ultima generazione invece sono completi dei file necessari per controllare i dischi di memoria. Per quest’ultimi controllate nel bios che sia impostata la modalità SATA o AHCI.

Controllo della Ram e dell’ Hard disk

Un’ altra operazione da eseguire e quella di controllare le Ram e gli Hard Disk attraverso delle procedure software. Per controllare lo stato di salute delle Ram si consiglia di eseguire un MEMTEST, che permette di controllare lo stato di funzionamento del componente. Se il risultato del test vi da come esito KO vuol dire che il componente è usurato ed ha bisogno di essere sostituito.

Per l’ Hard Disk si consiglia di effettuare un MHDD. Se il risultato del test vi mostra che molti settori risultano danneggiati allora bisogna provvedere a cambiare il componente.

Caricamento in modalità provvisoria

Il problema potrebbe derivare da un servizio di sistema che non si carica correttamente perché risulta corrotto. Per accedere alla modalità provvisoria basta avviare il pc appena viene mostrata la prima schermata premere immediatamente F8. Appena avete avuto accesso nella barra di ricerca digitate “Esegui”, comparirà una piccola finestra in basso a sinistra. Digitate il questa finestra il termine “msconfig” e nella sezione Avvio andiamo ad disabilitare tutti i programmi.in avvio automatico. Dato l’ Ok basta solamente avviare il pc normalmente. Ora dobbiamo ricercare di nuovo Esegui ed aprire il msconfig. Ad accesso effettuato accediamo alla scheda “Servizi”  e disabilitiamo tutti i servizi tranne quelli di Microsoft. Adesso abilitiamo i servizi ad uno ad uno per verificare quale di essi genera l’ errore blue screen.

Aggiornamento dei Driver

Un’ altra soluzione consiste nell’ aggiornamento dei driver installati. Basta digitare nella barra di ricerca “Gestione dispositivi” , appena effettuato l’ accesso fare tasto destro sul driver e scegliere l’opzione “Aggiorna Driver“.

Ripristino del sistema

 Questa soluzione permette di reimpostare il vostro pc utilizzando un punto di sistema come riferimento, per tornare indietro nella configurazione. In poche parole potete recuperare la configurazione del sistema utilizzata prima che si sia verificato l’errore del blue screen.

Controllare i pin della CPU

La prima e più importante componente della scheda madre è sicuramente il microprocessore, ovvero la CPU (central processing unit). A dire il vero, microprocessore e CPU non sono proprio la stessa cosa: il microprocessore è l’oggetto fisico che si trova nel nostro computer (ma anche nelle fotocamere digitali, negli impianti HI-FI, nei televisori, ecc..), mentre la CPU, ovvero l’ unità di elaborazione centrale, è soprattutto un concetto logico-funzionale.

L’errore potrebbe essere causato da un guasto fisico della CPU quindi è opportuno smontare e controllare a livello hardware. Esistono 2 tipi di CPU:

PGA: presenta una disposizione dei piedini esterni che spesso tendono a piegarsi. In un processore PGA, i piedini vengono disposti in una matrice quadrata che copre la faccia posteriore del circuito. La spaziatura tra un piedino e l’altro, generalmente, corrisponde a 2,54 mm.

LGA: il Land Grid Array (LGA) è un’interfaccia fisica di connessione per i processori. Al contrario dell’interfaccia PGA non sono presenti pin sul processore, piuttosto troviamo contatti in rame coperti da una doratura elettrolitica, che toccano dei pin posti sul socket della scheda madre.

Controllare la Scheda Video

L’errore potrebbe essere causato da un guasto fisico della scheda video quindi è opportuno controllare a livelllo hardware il componente  e procedere in caso di guasto con una sostituzione.

Queste sono delle possibili soluzioni d’ applicare in caso di errore Blue screen, se ritenete che il guasto sia molto più grave rivolgetevi ad un professionista per evitare di causare altri danni irreparabili.

 

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“Portare i computer nelle case della gente non cambiera’ nessuno, ma puo’ ridare vita ad un angolo del salotto.”

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